Scaricò 24 brani illegalmente: multa da 220 mila dollari
Jammie Thomas , la prima delle 256mila persone querelate dalla Riaa (Recording industry of America) è stata condannata al pagamento di una multa di 220mila dollari (155.000 euro) per aver scaricato illegalmente 24 brani musicali utilizzando Kazaa.
La vicenda che vede come protagonista la giovane donna, mamma single e nativa americana, rappresenta il primo caso di pirateria da parte di un privato che sia giunto a processo.
La sentenza ha riscosso, da un lato, il plauso delle major musicali, dall'altro, quello dei giovani downloader, è stata bocciata come una vittoria di Pirro, puro accanimento contro una nativa americana a scapito dei terabyte di musica e film continuamente scambiati illegalmente attraverso il peer-to-peer.
Voi cosa ne pensate?
Tratto da Corriere.it 5/10/2007