Qualcuno aveva snobbato la notizia come una
eccentrica nota a piè di pagina nella storia recente di una discografia
disorientata e in crisi di idee: e invece al nuovo formato del “ringle”
(ringtone+single, ovvero suoneria real tone per cellulare più cd
singolo, vedi News) le major ci credono eccome.
Sony BMG, che ha inventato il curioso ibrido tra “fisico” e digitale
iniziando a distribuirlo anche in Italia dal luglio scorso (in
esclusiva nei negozi di Media World e Saturn, vedi News), ha appena
annunciato la pubblicazione di nuovi cinquanta titoli tra ottobre e
novembre; e intanto anche Universal Music, leader di mercato, ha fatto
sapere di avere già tra dieci e venti prodotti pronti a essere
distribuiti sul mercato. Anche l’associazione di categoria americana,
Recording Industry Association of America (RIAA), ci crede e ha
approvato ufficialmente il nome del neonato supporto, approntando anche
un logo universale con cui promuoverlo e farlo conoscere al pubblico.
Pareri positivi arrivano anche dal mondo del retail elettronico e
tradizionale: grandi catene come Wal-Mart, Target e Best Buy e colossi
della vendita on-line come Amazon hanno già dato il loro assenso alla
vendita del supporto, anche se probabilmente non lo commercializzeranno
da subito.
Il “ringle” contiene normalmente un brano guida, un “lato b” ed
eventualmente un remix. Per scaricare la suoneria originale, bisogna
inviare un sms al proprio operatore telefonico digitando il codice
segreto nascosto nella confezione del prodotto. I prezzi al pubblico
sono di poco superiori a quelli di un cd singolo tradizionale e
inferiori a quelli di un realtone.
Scarica gratis la nostra musica, clicca qui