Le grandi rock star degli anni '60 e '70 hanno
tuttora un rapporto controverso con Internet: sul Web, come noto, i
Beatles continuano a latitare, mentre i Led Zeppelin stanno finalmente
per aprire uno spiraglio al download con l’antologia di imminente
pubblicazione (vedi News). Molto più “avanti” e meno cauti, quando si
tratta di concedere la propria musica alle piattaforme di musica
digitale, si sono dimostrati finora i Pink Floyd, il cui intero
catalogo, inclusi best seller mondiali come “The dark side of the moon”
e “The wall”, sarà disponibile da fine settembre in formato mp3 senza
protezione (e in alta qualità di riproduzione: 320 kpbs) sul “negozio”
on-line inglese 7digital, che ha in assortimento anche l'intera
produzione dei Rolling Stones e i dischi solisti di Ringo Starr.
I dischi dei Floyd, compresa la nuova versione rimasterizzata ed
“expanded” dell’album di debutto “The piper at the gates of dawn”, sono
in vendita sul sito britannico, per un periodo di tempo limitato, a un
prezzo variabile dalle 5,49 alle 6,99 sterline, 8-10 euro circa:
essendo in formato mp3, sono compatibili con qualunque tipo di
riproduttore digitale, iPod compreso.