|
|
Insolitudine, Francesco Marcolini (Mark Strainer) |
torna indietro |
Insolitudine
Pensieri acrobati senza rete volteggiano nel vuoto della mente.
Paure un tempo sopite sfilano in bell’ordine sotto la frusta dell’inquietudine.
Invoco i pagliacci li cerco dietro le quinte dei ricordi più lieti ma già montano la gabbia per l’attrazione della serata. Anche oggi si deve domare la Solitudine.
“C’è qualcuno” urla la voce da sotto il cilindro “C’è qualcuno, qui dentro tanto felice, da volerci provare ?”
Ma la bimba spensierata s’è assopita da tempo e l’innamorata ha smesso d’inseguire lo sguardo ormai distolto in cui s’era persa.
E’ l’ora la Belva sferra l’attacco affonda gli artigli e lacera l’anima.
Quando si ritira ringhiando non concede sollievo.
Domani si replica.
|
|
|