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Autunno, Maria Tosti |
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Il cielo piange le sue lacrime in questo giorno d’autunno, ogni goccia è un ampio lago dove annega il mio dolore e piove sul mondo dei miei dolci ricordi bagnando il mio cuore d’intramontabile tristezza. Il vento si alza furioso a spaventare ogni riparo, due alberi protendono i loro rami l’uno verso l’altro fino ad unirsi in un incoraggiante abbraccio. Le fronde sbattute sono anime in pena straziate dai tumulti della vita in attesa della sospirata quiete. Le prime foglie ingiallite cadute e smosse dal vento sono ora vortici di sogni funesti che planeranno sulla nuda terra desolata del mio essere. Piovono ancora copiose lacrime amare dalla grande cupola plumbea a scolorire il mio amore mentre in te regna un’autunnale indifferenza.
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